La riproduzione di capolavori conservati nei musei di Como, Torino e Bergamo e in collezioni private diventa l’occasione per riflettere sull’impegno civico che ha portato all’unità del nostro Paese e costituisce un omaggio ai numerosi caduti e agli esponenti di tutte le categorie sociali che hanno partecipato alle più varie azioni del nostro Risorgimento.
Dall’esposizione nasce anche l’invito ai cittadini comaschi a visitare in città il Museo storico Garibaldi che conserva numerose testimonianze dei fatti sviluppatisi in città e nel territorio, dalle Giornate di Como del 1848 fino al raggiungimento dell’unità. Il museo collabora attivamente all’iniziativa anche con una speciale apertura ad ingresso gratuito e con visite guidate nel pomeriggio di sabato 17 marzo, dalle ore 14 in poi.
L’inaugurazione dell’esposizione, che costituisce la chiusura ufficiale dell’anno celebrativo, si terrà invece a Porta Torre alle ore 16 e vedrà gli interventi del prefetto di Como Michele Tortora, del presidente dell’Associazione Amici dei Musei di Como Luigi Cavadini che spiegherà le motivazioni della mostra e dello storico Fabio Cani che ne illustrerà il contenuto.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione Amici dei Musei con la Prefettura di Como e la Soprintendenza per i Beni architettonici e del Paesaggio di Milano, si avvale del Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como e della collaborazione dei Musei Civici e dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli.
Il Corpo Musicale G. Verdi di Fino Mornasco accompagnerà l’evento e guiderà poi i presenti al Museo storico Garibaldi per una visita alle collezioni risorgimentali della città.
La città avrà poi a disposizione la mostra fino al 29 aprile.
