«Il quadro, un olio su tela (cm 264×197) che faceva parte della collezione del marchese Giorgio Raimondi, è stato appena restaurato – spiegano dal Comune di Como –. La tela illustra la tragica vicenda di due innamorati bolognesi del XV secolo, vittime della rivalità delle rispettive famiglie. I fratelli della ragazza, appostati dietro un pilastro, porranno fine all’idillio uccidendo il giovane con un pugnale avvelenato».
«La vicenda culminerà con la morte della ragazza che si getterà sul corpo dell’innamorato per succhiare gocce del veleno dalla ferita – prosegue la nota –. Il dramma, pubblicato dallo scrittore pavese Defendente Sacchi nel 1830, arricchisce la serie illustre delle coppie infelici care alla poesia romantica. L’ambientazione spaziale del dipinto, scandita dagli ampi drappeggi delle tende in primo piano, suggerisce che il pittore si sia ispirato ad una delle rappresentazioni teatrali del testo».
Mussini (Berlino 1804 – Firenze 1879): «Studiò all’Accademia di Belle arti di Firenze e fu uno dei più tenaci assertori del purismo ingriano».
«Venerdì 29 giugno verrà proiettata a ciclo continuo una serie di immagini illustranti le principali fasi del restauro» effettuato dal laboratorio di Laura De Nardi, diretto da Daniele Pescarmona e Maria Letizia Casati.
Per informazioni tel. 031.269869, e-mail musei.civici@comune.como.it. [md – ecoinformazioni]
