
«In campagna elettorale ci eravamo impegnati a vietarle, in quanto riteniamo che questa forma di dipendenza sia ormai divenuto un problema rilevantissimo per la città – spiega un comunicato –. Non possiamo restare a guardare mentre vengono sperperati i risparmi di una vita alla ricerca di una soluzione facile alla crisi economica, con conseguenze drammatiche per le famiglie che devono affrontare i problemi creati da queste nuove dipendenze». [md – ecoinformazioni]
