«Fin dalla scorsa legislatura ci siamo impegnati affinché venisse data risposta alla richiesta di nuovi spazi al cimitero di Monte Olimpino avanzata dai residenti dei quartieri di Como Nord – spiega Mario Molteni consigliere della lista civica Per Como che a Palazzo Cernezzi siede fra i banchi della maggioranza –. Ricordo che quest’opera, inoltre, permetterà ai cittadini di tali quartieri di trasferire le salme dei loro cari vicino a casa e non saranno più costretti ad attraversare la città per recarsi in altri cimiteri di Como».
Non nasconde il consigliere di Per Como che: «Tante sono state le difficoltà incontrate fin dall’inizio dei lavori a partire dall’esproprio del terreno necessario, dei cavi elettrici sospesi dell’Enel, fino alle complicazioni incontrate negli scavi di oltre mille metri cubi di terra: le ruspe, infatti, hanno dovuto fare i conti con la dura roccia di Moltrasio».
Ma per avere chiarimenti sullo stato dei lavori di costruzione del nuovo corpo a “L”, a sud-est dell’attuale perimetro cimiteriale con 207 loculi per 600mila euro di spesa, che sarebbero dovuti durare un anno a partire dall’aprile 2011, il consigliere ha presentato un’interrogazione al sindaco Mario Lucini.
«Ad oggi il cantiere risulta fermo da tempo… – denuncia Molteni, che chiede – entro quale data verranno consegnati i nuovi loculi; i motivi che hanno provocato il ritardo a terminare i lavori; i costi complessivi dell’opera». [md – ecoinformazioni]
