«In futuro niente voto per gli italiani all’estero? Nel quadro di riforme che il gruppo trasversale nominato dal presidente della Repubblica ha indicato, si delinea l’eliminazione della circoscrizione Estero, lasciando ai residenti AIRE solo la possibilità di votare per corrispondenza candidati di collegi italiani. Una proposta giunta, in parte, a sorpresa e che ha provocato reazioni negative tra chi vive fuori dall’Italia. Il tema comunque non è nuovo e se le vicende giudiziarie, che in questi anni hanno coinvolto alcuni eletti all’estero, potrebbero essere un buon motivo di riflessione, le vere motivazioni andrebbero ricercate nel principio espresso da più forze politiche: solo chi paga le tasse in Italia ha diritto ad essere rappresentato nelle istituzioni». [Lucana Mella]
