Il caffè sospeso è già una realtà in molte altre città italiane ed estere, in particolare in Svezia, Brasile e Spagna: un elenco dei bar che vi aderiscono è disponibile sul sito web della Rete del caffè sospeso.
Nel Comasco l’idea rimbalza da Cadorago dove Andrea Bozzetti, venuto a conoscenza dell’iniziativa tramite Facebook, ha deciso di raccogliere l’invito e, sempre tramite il social network, di provare a estenderlo anche a Como. L’idea ha suscitato immediatamente l’entusiasmo di numerose persone e sono già sei i bar che hanno deciso di aderire.
Ecco un primo elenco di partecipanti a Como: Bar Snack22, via Leoni11, Bar Tandem, via P. Paoli 37, London cafè, via Leoni10, Bar Il ristoro, Via Perlasca 8, Bar Jolly blue, via Mentana 13. A Olgiate Comasco partecipa il Bar Paninoteca Boscone, in via Boscone 30.
I locali aderenti esporranno la locandina della Rete del Caffè sospeso e l’elenco verrà costantemente aggiornato sulla pagina Facebook dell’iniziativa.
«Ho deciso di proporre questa iniziativa a Como con la voglia di ricredermi su tanti pregiudizi e luoghi comuni che vogliono Como una città chiusa, senza sbocchi lavorativi o sociali, retrograda e bigotta e che non ci consenta in nessun modo di esprimerci – afferma Bozzetti – Volevo contribuire in qualche modo a cambiare ciò che non mi piace di Como e quindi ho proposto questa idea: una piccola cosa che però ha smosso parecchie persone in poche ore e spero ne smuoverà altre ancora». [Roberta Altamura, ecoinformazioni]

