Alla funzione complementare svolta dai due tipi di totem, si affiancherà presto la disponibilità della APP scaricabile gratuitamente tramite il QR Code che gli stessi impianti riportano: attraverso un software di geolocalizzazione, gli utenti saranno guidati verso gli oltre seicento punti vendita che hanno già aderito all’iniziativa e che sono stati indicizzati in base alla categoria merceologia, all’insegna e, per la prima volta, in base ai marchi e ai prodotti. La APP, di cui si stanno completando i test, sarà accessibile in otto lingue oltre all’italiano (inglese, francese, spagnolo, portoghese, russo, cinese, giapponese e arabo) e permetterà a chiunque di individuare il prodotto, il brand o il negozio che sta cercando nei tempi più brevi. La APP sviluppata dal Politecnico di Milano con un investimento di ventiduemila euro, permetterà inoltre al Distretto del Commercio di conoscere i commenti degli utenti attraverso un software social sensing che li raccoglierà tramite i social network in maniera analoga a quella delle piattaforme dedicate al turismo: questo consentirà alla città di raccogliere i pareri degli utenti e di utilizzarli per pianificare ed attuare le azioni future.
I totem recano i logo di Shopincomo e dei finanziatori istituzionali del Duc (Comune di Como, Camera di commercio e Confcommercio) insieme a quello di Regione Lombardia che ha cofinanziato l’operazione nell’ambito del Quinto bando Distretti Urbani del Commercio.
