ecoinformazioni on air/ Como, città a tavolino
Il servizio di Camilla Pizzi nell’edizione delle 7,15 del 17 dicembre di Metroregione di Radio popolare. A Como il nuovo regolamento comunale su tavolini e dehors accende la polemica.
(altro…)Il servizio di Camilla Pizzi nell’edizione delle 7,15 del 17 dicembre di Metroregione di Radio popolare. A Como il nuovo regolamento comunale su tavolini e dehors accende la polemica.
(altro…)Il 15 ottobre, nell’Aula Magna dell’Università dell’Insubria di Como, si è tenuto il Doughnut Economic Festival, una conferenza ricca di interventi riguardanti l’economia della ciambella e la finanza etica per un turismo sostenibile.
(altro…)Il servizio di Camilla Pizzi nell’edizione delle 7,15 del 12 giugno di Metroregione di Radio popolare. Negli ultimi 6 anni Como ha perso quasi tremila abitanti. Solo nel centro storico, il calo è del 5,3%. Ma non è un caso: si chiama gentrificazione.
(altro…)Nel circolo Arci Joshua di Como Albate, il 4 luglio, la Cgil ha sviluppato per i suoi iscritti e per tutt3 un importante incontro dedicato al turismo a Como centrato sulle condizioni di lavoro frequentemente oppressive e della qualità della vita sempre decrescente connesse con l’eccesso di turismo di rapina nel territorio lariano.
(altro…)La domanda, dopo ogni terremoto, è sempre la stessa: perché muoiono per lo più poveri? La notizia rassicurante che tra le vittime non ci sono italiani e forse solo un cittadino europeo conferma che anche il terremoto, come le epidemie e ogni altra catastrofe discrimina per classe e risparmia noi opulenti europei, insieme oggi ai pochi marocchini che possono permettersi case vere, analoghe alle nostre.
(altro…)Nella serata di venerdì 3 dicembre si è tenuta Migrazioni climatiche, la prima di due conferenze organizzate dall’associazione Battito d’ali nell’ambito del progetto Il futuro è oggi, intitolate Clima 1-Uomo 0 autogol! Cambiamenti climatici e la partita che bisogna vincere. Claudio Foglini, naturalista, e Fabio Barni, biologo, sono stati i due ospiti dell’iniziativa, svoltasi in presenza al Csv di Como in via Col di Lana 5 ed online su Facebook.
(altro…)Dalle 11 Non comprendiamo perché tornando dal Marocco, siate arrivati a Como con le Nord, ma avete fatto in fretta e, visto che siete vicini, un giro a 360° in piazza Verdi con JSC15 ci sta. Potete esplorare muovendo con il puntatore del mouse. Potete approfondire con NodoLibri e guardare altri video su Jsc15. Cliccare sulla foto per cominciare, poi muoversi col mouse.
Dalle 13/ Un’occhiata al lago con Lake Como seen di Yann Arthus Bertrand. Possibile grazie all’Accademia Galli.

Il futuro è cultura… la cultura ha futuro! Corso di alta formazione di Enaip Lombardia, sede di Como: «Organizzazione e gestione di eventi per il turismo culturale». In via Dante 127 a Como nella sede di Enaip dal 30 ottobre, 800 ore di cui 480 di aula e 320 di stage.
Quello comasco è un territorio ricco di storia e di creatività, con un alto valore turistico e culturale. La città ha dato i natali a personaggi illustri della letteratura e della scienza, ma molti sono gli uomini e le donne di ingegno, italiani e stranieri, che sul Lago di Como hanno tratto ispirazione e rinvigorito lo spirito. Diversi, soprattutto architetti, hanno contribuito a definirne la sublime bellezza, come avrebbe scritto Stendhal, impreziosendo le sue rive di splendide ville e giardini (alcune note in tutto il mondo, come Villa d’Este e Villa Carlotta). Questo territorio è stato una delle mete più suggestive e di maggior richiamo per viaggiatori e artisti d’ogni parte d’Europa e d’America ai tempi del Grand Tour.
Come far conoscere e rendere fruibile questo patrimonio culturale? Le risposte sono molteplici, ma una chiave del loro successo sta nel creare forme di comunicazione ed eventi che invitino il turista di oggi a vivere questi luoghi con lo spirito del viaggiatore di un tempo.
Questa è una delle filosofie che animerà il corso di alta formazione tecnica Organizzazione e gestione di eventi per il turismo culturale promosso dalla Fondazione Enaip Lombardia, nella sede di Como. Il corso si rivolge a diplomati e laureati, disoccupati, non ancora trentenni, e punta a favorire un loro rapido inserimento occupazionale. Punti di forza del progetto sono la profonda conoscenza del territorio, professionisti capaci di valorizzarla in chiave turistica e una metodologia formativa basata sullo studio di casi di successo, su gruppi di progetto per commesse reali e su project work individuali. Il corso, di 800 ore (di cui 320 di stage), è gratuito, grazie al sostegno del Fondo Sociale Europeo e di Regione Lombardia. [DN]

Il boom del turismo a Como, negli ultimi anni, ha significato un considerevole aumento dei lavoratori del terzo settore, cosiddetti stagionali. Un lavoro che, però, ha bisogno di direttive precise e mirate per non rischiare di diventare l’ennesimo settore afflitto dallo sfruttamento.
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