«L’artista illustrerà il processo creativo e di realizzazione di questo libro, che induce a riflettere sulla propria identità, coinvolgendo il lettore in modo interattivo – spiega la presentazione, che spiega –. Stéphanie Solinas ha tratto spunto dalla ricostruzione del volto di Alphonse Bertillon, considerato l’inventore dell’antropometria segnaletica: un sistema d’identificazione, fondato sul ritratto fotografico frontale e di profilo, accompagnato dalla descrizione dei particolari somatici del soggetto da schedare, insieme alle misurazioni della testa e dei relativi segmenti corporei». [md, coinformazioni]
