Con queste parole la Presidente Maria Rita Livio, esprime la contrarietà della Provincia di Como al previsto pagamento di sessanta centesimi per percorrere di due chilometri e mezzo del primo lotto di tangenziale e si schiera al fianco del sindaco Mario Lucini, del Presidente della Camera di Commercio Antonio Taborelli e della coordinatrice del Tavolo della Competitività Annarita Polacchini contro lo slittamento dell’apertura della nuova arteria viaria.
«La Provincia di Como è pronta a offrirsi come soggetto coordinatore di tutte le istituzioni e le forze politiche del territorio per fare pressing su chi di dovere e arrivare a risolvere la questione – prosegue la Presidente Livio – Il problema della tangenziale di Como, per altro, non è relativo solo all’apertura e all’eventuale pedaggio del primo lotto, ma soprattutto all’esiguità del suo tracciato che non permette, in assenza del secondo lotto, di risolvere i problemi di traffico per cui era stata pensata. A questo proposito la Provincia ha già valutato un tracciato più a nord rispetto a quello inizialmente previsto e la proposta ha incontrato l’assenso dei Comuni interessati. Sarebbe quindi necessario approfondire progettualmente questa alternativa, anche per arrivare poi a parlare di costi concreti e non solo ipotizzati, e mettere in atto tutto quanto è possibile fare per arrivare al completamente della tangenziale di Como».
