
«I livelli di inquinamento riferiti alle polveri fini hanno ampiamente superato nei giorni scorsi il limite dei 50 microgrammi per metro cubo – ricorda il Notiziario del Comune di Como –. Da qui la necessità, fissata dalla normativa, di prevedere delle misure straordinarie e la decisione di andare verso la firma di un’ordinanza sindacale. Il provvedimento, all’esame per i diversi aspetti dell’ufficio tutela per l’ambiente e della polizia locale, prevede a partire da venerdì 11 dicembre il divieto di circolazione per i veicoli diesel classe Euro 3 (le classi 1 e 2 sono “ferme” dal 15 ottobre al 15 aprile su disposizione regionale) e l’abbassamento di un grado per gli impianti di riscaldamento».
«In particolare per quanto riguarda le limitazioni del traffico, il divieto di circolazione sarà in vigore dalle 8.30 alle 18 per i veicoli privati e dalle 7.30 alle 9.30 per i veicoli commerciali; il divieto di circolazione riguarda i veicoli diesel Euro 3 non dotati di sistemi di riduzione della massa di particolato – viene precisato –. Per quanto riguarda il riscaldamento, fatte salve le specifiche deroghe previste dalla normativa per ospedali, case di riposo.., la temperatura massima consentita nelle case e negli uffici dovrà essere diminuita di un grado, da 20 a 19 gradi, e le ore di utilizzo massimo consentito dovranno scendere da 14 a 12. Le limitazioni potranno essere sospese solo dopo che per tre giorni consecutivi i valori delle Pm10 saranno stati sotto la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo». [md, ecoinformazioni]
