Noi di ecoinformazioni perdiamo chi ha avuto il coraggio di fondare il nostro giornale, di finanziarlo fortemente per anni, di regalarlo all’associazione che si propose di gestirlo con la generosità di chi comprende che un giornale non può essere di qualcuno, neppure della persona più democratica e aperta al mondo.
Fu lui a chiedermi di dirigere la nostra testata, indicando a me la strada dell’impegno sociale con la stampa. La politica comasca perde un esponente essenziale. Fu Paolo, allora Verde arcobaleno, ad avere insieme a centofiori e alla sinistra radicale comasca l’intuizione di fondare, prima di quello di Prodi, “l’Ulivo comasco”: Progetto per amministare Como. Ciao Paolo, le parole non bastano e poi tu hai sempre preferito i fatti. Tutti nella redazione di tanti anni anni fa e in quella attuale continueranno a volerti bene. Grazie. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]
