
In segno di riconoscimento e di ringraziamento per l’impegno di don Giusto della Valle e il suo «Progetto Accoglienza Rebbio» a Como e di Lisa Bosia Mirra con l’associazione «Firdaus» a Genestrerio (Ticino) nei confronti dei rifugiati, sarà loro consegnato il premio «Alpes ouvertes» (Alpi aperte) 2017, premi ocreato da Cornelius Koch, conosciuto come il prete svizzero dei rifugiati (1940-2001).
La consegna del premio si svolgerà mercoledì 22 febbraio alle 10.30 al Cinema Teatro in via Dante Alighieri 3b a Chiasso, alla presenza di monsignor Jacques Gaillot, vescovo di Partenia, che pronuncerà un discorso di ringraziamento.
Programma: introduzione, Hannes Reiser, Circolo amici di Cornelius Koch. Messaggi di solidarietà da parte di tutta la Svizzera. Ringraziamenti, Mgr Jacques Gaillot. Discorso del candidato al premio nel 2012, Natacha Kabatsiy, Camz, Ucraina. Discorso dei candidati al premio 2017 Lisa Bosia Mirra e don Giusto de la Valle. Alle 11,30 apertivo. Accompagnamento musicale della cerimonia Vent Negru, Locarno.
Il desiderio degli organizzatori del Premio è «sostenere queste due iniziative di grande valore, il tutto continuando ad interpellare l’opinione pubblica in merito alla situazione disastrosa dei rifugiati a Como e alla frontiera svizzera. Storicamente le Alpi, sono sempre state un luogo di rifugio per i perseguitati così come per i partigiani e altri resistenti .Oggi sono diventate l’ultimo catenaccio della fortezza europa, da Ventimiglia (Italia) al Brennero (Austria) passando per Chiasso. Contro tutto ciò :apriamo le Alpi per un’accoglienza più umana!»

