
La banda Baradello, che prende il nome dall’osteria che ospitava le prime prove, è nata nel 1920 come realtà di paese, esibendosi nel Comasco a feste locali e cerimonie religiose e civili. Con gli anni, però, l’attività concertistica si è estesa a molte altre città italiane, tra cui Volterra, Campobasso, Milano e Brescia, ed europee, con due esibizioni a Zurigo e Salisburgo.
L’intenzione della banda, diretta da Ettore Anzani e composta da fiati e percussioni a cui si aggiungono se necessario quartetto d’archi, violino e violoncello o voci liriche, è quella di avvicinare la gente alla musica, seguendo le norme statutarie stabilite all’epoca della fondazione.
L’iniziativa di sabato 25 febbraio è organizzata dalla sezione comasca degli Alpini, Famiglia Comasca, Avis, La stecca e Arci Como.

