
Partner del progetto sono numerose realtà locali portatrici di competenze artistiche, formative e di sviluppo di comunità: le associazioni Fata Morgana, Laltro. e ParTucc, la cooperativa sociale Attivamente e le imprese sociali larioLHUB57 e Cias. Il percorso intrapreso da Musaico ha portato alla programmazione, in collaborazione con l’Accademia Aldo Galli – Ied, di Il museo che amo è un sogno due giornate di studio e di lavoro con esperienze nazionali ed internazionali, che si propongono come una opportunità di riflessione sulle potenzialità degli spazi museali ed espositivi cittadini per la loro migliore valorizzazione e di apertura e confronto con il territorio. L’iniziativa è un primo passo per l’attivazione di una fase di cambiamento e co-progettazione tra pubblico, rete degli operatori culturali e privati che partendo dall’ascolto del nostro contesto urbano, possa aprirsi a nuove istanze e contaminazioni, con uno sguardo attento agli stimoli dati dalla innovazione e dalla tecnologia. Leggi il programma completo.

