Il 583 del settimanale ecoinformazioni parla di ballottaggio ricordando che il sindaco di Como eletto (con grande probabilità da una minoranza degli elettori e delle elettrici) dovrà abbandonare le molte cattive anime delle rispettive coalizioni per recuperare la vergogna della mancata accoglienza che ha visto il momento più buio nell’estate del 2016 quando Comune e Prefettura si sono dimostrati incapaci di agire per assicurare il rispetto delle leggi sui Diritti umani in città e hanno lasciato sola la Bella Como delle associazioni e dei movimenti (insieme ai partiti della sinistra) a farsi carico del problema. Il disastro del 2016, con i balbettii delle istituzioni impegnate quasi esclusivamente a dire cosa non poteva essere fatto, non può ripetersi anche quest’estate. Allora ci vollero settimane per capire che servivano almeno dei bagni, oggi quasi un centinaio di persone continuano a dormire in strada aiutate solo dalla Como solidale mentre le istituzioni sembrano attendere con serena disinvoltura che arrivi il primo morto e che il razzismo della Lega, delle destre tutte e non solo, manifesti il suo veleno contro la coesione sociale.
Nel 583, che si apre con l’editoriale di Andrea Rosso su un’altra occasione mancata: la liberazione del San Martino che invece è sempre più è chiuso, inaccessibile alla città, troverete in primo piano il ricordo di Fabio Cani di Gianfranco Garganico un amico dell’Arci, di ecoinformazioni, della popolazione della città. Oltre alle cronache e agli articoli della sezione cultura siamo particolarmente contenti di presentarvi nella sezione Como social Forum l’esito del corso di fotografia tenuto da Enzo Mangalaviti ai nostri stagisti e alla nostra stagista Dounia Arrafi, Luca Bedetti, Tommaso Grisoni, Davide Pina, Leonardo Ruggeri. Infine il video della settimana di Tommaso Grisoni su indizi di felicità.