L’idea nell’Arci di Como è nata 7 anni fa è ha avuto una prima spettacolare attuazione con Incontraci un’inziativa fondante del sodalizio che ancora per qualche anno presiedo e nel 2027 sara diretto da Jlenia Luraschi, la vicepresidente, presidente, già ora. Allora chiamammo i circoli a raccontarsi e ne derivò una straordinaria composizione di splendide attività e persone. Il 30 maggio a Terra e liberta, nell’unico incontro di Starci on tour dedicato alla discussione tra i circoli del tema di Starci abbiamo verificato progressi e difficoltà dell’azione decisa allora di unire e confermata oggi di far convergere in un sistema i “cento fiori” (il termine non è casuale l’Arci a Como nacque da Centofiori e dal Rock club) dell’Arci nel territorio comasco. Presto on line le foto di Dario Onofrio, ecoinformazioni.
Grande soddisfazione per la qualità e straordinaria utilità della mostra fotografica di Marco Reggi esposta a Terra e libertà e dell’illuminante video con il drone di Giuseppe Milano che per la prima volta ha permesso di distogliere lo sguardo dall’interno di ogni sede associativa per vederle nel contesto territoriale, l’umus dal quale l’Arci nasce e che contribuisce a fertilizzare con le prorie visioni politiche e culturali insieme. Entrambi i contributi visivi sono stati veri e propri preziosi interventi nel dibattito.
Importanti e apprezzate anche le introduzioni di Gabriele Cusato, di Celeste Grossi (con il prologo di Giovanna Marini con l’Operina dell’Arci), di Fabio Cani e di Mauro Sabbadini (presidente commisione Cultura Arci Lombardia e presidente Arci Varese) che ha illustrato cosa sia stato e sia Essere motitudine. Grazie a questi interventi ha inziato a prendere corpo condiviso anche il tema al centro di Starci quest’anno Spazi che generano visioni che mutuato dall’ultima edizione dell’inziativa nazionale di Strati della cultura è sato scelto dal sodalizio come centrale per la costruzione di tutte le iniziative di Arci on tour. Molti, stimolanti e positivamente non concordi gli interventi nel confronto tra i dirigenti presenti, purtroppo esponenti solo di alcuni circoli: ecoinformazioni, Xanadù, Terra e libertà e Pensionati Sennesi oltre che del Comitato provinciale. Assenti invece Arci spop, Arci Millennium, Joshua, Mirabello, D’altrocanto e Trebisonda. Ma è solo l’inzizio. La scelta di costruire spazi che sempre più generino visioni è concorde per tutta l’associazione e ci saranno altre occasioni alla Festa dei circoli e non solo. [Gianpaolo Rosso, presidente Arci provinciale Como]

