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Solidali con Laura Di Adamo e Paolo Piacenti

Comunicato congiunto – Comitato a Misura di Famiglia di Como e Genitori dell’Istituto Comprensivo di Borgovico.


“Sono parole gravi e inaccettabili quelle pronunciate dal sindaco durante il consiglio comunale di ieri sera. Dopo aver definito “becera” la pacifica protesta dell’ASD Lario Scuola di Judo di sabato scorso, ha dichiarato: “Se ricevi un bene dal Comune devi comportarti di conseguenza”.
Un messaggio che suona come una minaccia, che ferisce ancora una volta la società civile comasca. Laura Di Adamo e Paolo Piacenti hanno compiuto un gesto simbolico, educato e non violento per difendere la palestra Corridoni, il loro luogo di lavoro, presidio sociale e sportivo che l’amministrazione comunale vuole chiudere e abbattere senza dar loro alternative. Ospiti della palestra Corridoni, da anni lavorano con passione, competenza e talento con i nostri ragazzi.
È curioso che chi oggi condanna una protesta pacifica e simbolica sia lo stesso che, quando era all’opposizione, ha più volte utilizzato gesti e proteste simboliche per far sentire la propria voce e stimolare il dibattito pubblico. Evidentemente quello che era legittimo ieri non lo è più oggi.
Ci si chiede come reagirebbe chiunque di noi, magari un esercente, un professionista, che:
1- Apprendesse da altri che la sua attività verrà chiusa e abbattuta entro pochi mesi
2- Si trovasse senza alternative, perché il Comune non gliel’ha fornite
Siamo al fianco di Laura Di Adamo e Paolo Piacenti, a difesa di un quartiere e di una comunità che non si piegano.
La vicenda della Lario Judo non è isolata. È lo stesso metodo con cui si è proceduto sulla scuola Corridoni: decisioni calate dall’alto, nessun confronto preventivo con chi vive quotidianamente quei luoghi, e chi protesta viene attaccato invece di essere ascoltato.
Come Comitato a Misura di Famiglia e genitori dell’Istituto Comprensivo di Borgovico chiediamo che questa amministrazione cambi metodo. Serve dialogo, servono soluzioni concrete, servono spazi idonei per chi educa i nostri figli. Non minacce a chi difende diritti legittimi.
Le famiglie comasche meritano trasparenza e rispetto. Siamo compatti. Come i consiglieri di maggioranza”. [Comitato a Misura di Famiglia e genitori dell’Istituto Comprensivo di Borgovico]

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