Site icon [Arci – Giornalismo partecipato]

Uds/ in piazza l’8 marzo

Studenti in piazza l’8 Marzo per una scuola e un mondo diversi: “L8 Marzo tutto l’anno: corpi liberi, scuole libere”.

L’8 Marzo per molti non è soltanto la giornata della donna, bensì per gli studenti e per diversi strati della società civile consiste in una giornata di attivazione per chiedere una scuola e una società più libere.

“L’8 Marzo non può e non deve essere considerata una ricorrenza: viviamo una società in cui l’influenza della cultura patriarcale è ancora fortemente evidente e ciò si traduce in un mondo che non appartiene né alle vecchie generazioni né, soprattutto, alle nuove.” — dichiara Isabella Thoha, membro dell’esecutivo dell’Unione degli Studenti Lombardia — “Proprio per questo scendere oggi in piazza è importante. Chiediamo che si agisca sul problema riconoscendone la gravità e la capillarità.”

Gli studenti chiedono che si costruisca una società che tenga in considerazione le esigenze di ogni soggettività e che da queste costruisca un mondo accessibile a tutti e tutte a partire dalle generazioni più giovani. Proprio per questo l’Unione degli Studenti ritiene che la costruzione di un nuovo modello sociale debba cominciare dalla scuola e dal modo in cui gli studenti la vivono.

“E’ necessario prendere atto del ruolo trasformativo che la scuola gioca nella nostra società a breve, medio e lungo termine. Ancora oggi nelle scuola italiane mancano programmi di educazione sessuo-affettiva e ciò ha effetto negativo sul modo in cui i giovani vivono l’intimità.” Continua Pietro Wilhelm Malmsheimer, responsabile della comunicazione dell’Unione degli Studenti Lombardia: ”Proprio per questo a livello nazionale abbiamo elaborato una proposta di guida per l’educazione sessuo-affettiva e per promuoverla stiamo portando avanti un’inchiesta insieme ad Action Aid Italia per comprendere meglio le problematiche dell’attuale modello.”

In Lombardia le manifestazioni si svolgeranno nelle seguenti città:

.

Exit mobile version