8 marzo/ Rosaria Maietta: le ragioni dello sciopero dalla Flc Cgil

«Per l’8 marzo 2017 la federazione dei lavoratori della conoscenza della  Cgil ha proclamato uno sciopero dell’intera giornata a sostegno delle manifestazioni che si terranno in tutto il mondo per la dignità e la parità delle donne contro qualsiasi forma di violenza e di discriminazione.

Con questa adesione si raccoglie l’appello lanciato dalle donne di Non una di meno e si valorizza il ruolo della formazione nella lotta alla cultura della violenza sulle donne.
Con lo sciopero dell’8 marzo i lavoratori e le lavoratrici della scuola e della ricerca, avendo fatto dell’educazione alle differenze una missione, manifestano la volontà di renderla una pratica diffusa del sistema pubblico dell’Istruzione e ricerca.
Non dimentichiamo che nel nostro Paese le differenze di genere sono aggravate dall’attacco ai diritti del lavoro e di cittadinanza che vedono in particolare le donne soccombere sul piano del salario, per questo motivo abbiamo deciso di unire in un’unica giornata di mobilitazione tutti i temi che come FLC CGIL abbiamo messo in campo in questi anni.
La Flc Cgil con lo sciopero dell’8 marzo porta dunque in piazza il contrasto a tutte le violenze che a partire da quelle sulle donne, rispondono a un’idea di sfruttamento di chi a vario titolo è debole nel contesto sociale, non ultimi i precari, protagonisti della manifestazione che si terrà a Roma proprio nella giornata dell’8 marzo». [Rosaria Maietta, segretaria generale Flc Cgil Como]

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