Site icon [Arci – Giornalismo partecipato]

Prc/ Remigrazione uguale deportazione

Screenshot

«I fasci razzisti in versione estiva sabato 22 agosto sono usciti alla chetichella, evitando che ci fosse in piazza una risposta indignata verso le loro deliranti affermazioni; noi , a questi soggetti, rispondiamo così:

1. la costituzione italiana , all’articolo 3 , stabilisce che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso di razza, di lingua di religione di opinioni politiche di condizioni personali e sociali.” Chi sostiene la deportazione per gli stranieri che “delinquono o non si integrano” è contro le regole della convivenza democratica e come tale andrebbe trattato.
E questo semplice fatto dovrebbe essere ricordato dalle amministrazioni comunali e dalle forze dell’ordine nel momento in cui concedono suolo pubblico o autorizzano eventi di gruppi che negano la costituzione antifascista e repubblicana.
2. Ricordiamo al CRR e a tutti i sostenitori della re-migrazione che nel nostro paese il degrado, le zone inaccessibili per i cittadini onesti , la delinquenza e il malaffare sono gestiti dai clan di mafia , camorra e ‘ndrangheta’ che , vampirizzano le aziende, controllano interi settori del trasporto e della distribuzione, organizzano le finte cooperative e le curve degli stadi …Basta informarsi un po’. E invece su questo i fasci nostrani stanno muti, nella migliore tradizione che li vede da un secolo “forti con i deboli, deboli con i forti”». [La segreteria provinciale di Como del Prc/Se]

Exit mobile version