All’appello per il diritto alla vista del patrimonio paesaggistico del lago di Como hanno risposto centinaia di persone che alle 11 di domenica 27 settembre si sono concentrate ai Giardini a lago dove gli esponenti del centro sinistra lariano e alcuni cittadini hanno espresso in brevi interventi il disappunto per il muro costruito che oscura la vista del lago e più in generale hanno chiesto al sindaco Bruni di dimettersi per dimostrata incapacità.
I manifestanti hanno poi animato un corteo di protesta che percorrendo il Lungolario sul marciapiede ha curato di non dare distrurbo alla circolazione.
