«Già lo scorso anno – ha dichiarato la deputata comasca del Partito democratico Chiara Braga – si era evitato un taglio mortale per la Navigazione laghi di Como, taglio che quest’anno il Governo immancabilmente ripropone».
«A subire i danni maggiori – prosegue la deputata – saranno i servizi di trasporto pubblico di collegamento dei paesi affacciati sul lago che già pagano forti disagi di mobilità causati principalmente da una statale Regina inadeguata alle esigenze viabilistiche, ma anche e soprattutto i servi destinati al settore del turismo con una drastica riduzione delle possibilità di utilizzare al meglio le potenzialità offerte dal nostro territorio».
«Da parte del Partito Democratico faremo quanto possibile per cercare di far rientrare i tagli previsti dalla maggioranza su un comparto così delicato per i nostri territori. Mi auguro però – ha concluso Braga – che nella discussione al Senato anche il Governo con i due partiti di maggioranza Pdl e Lega Nord, così attenti a parole alle problematiche dei nostri territori, e di cui sono per altro espressione i due presidenti della Provincia di Como e di Lecco, vogliano prestare la giusta e positiva attenzione a questa più che legittima e fondamentale richiesta di intervento».
