«Mi hanno appena segnalato alcuni cittadini, fra cui la on. Licia Badesi, indignatissima – ha dichiarato in un comunicato il consigliere comunale del Partito democratico di Como Marcello Iantorno –, di avere assistito [mercoledì 19 gennaio] a un episodio riprovevole posto in essere da due agenti della polizia locale».
«Il fatto è avvenuto vero le 16.30 agli inizi di via Mentana – prosegue il consigliere – ove una persona, in apparenza anziano, forse non italiano, macilento e col bastone, seduto su uno scalino e senza dare fastidio a nessuno, tendeva la mano per ricevere la elemosina. I due vigili lo hanno identificato e gli hanno sequestrato i pochi spiccioli che era riuscito a farsi donare. I vigili, di fronte alle lamentele dei presenti che di condanna per l’azione ingiustificata e disumana si sono appellati a una ordinanza del settembre 2008 del sindaco in materia di accattonaggio e mendicità».
«Invece di preoccuparsi a dare una mano al povero uomo – ha concluso Iantorno – la polizia locale di Como non penserà certo di rimpinguare la cassa del comune, ora anche sequestrando il ricavo delle elemosine ai poveri cristi, oltre che con le multe giunte a oltre 4 milioni di euro in un paio di anni, quasi il doppio».
