«La lista – precisa il comunicato – è composta da 442 nuovi iscritti di cui 196 (44,35%) ex legge 223, provenienti da aziende con più di 15 dipendenti, 239 (52,05%) ex legge 236, provenienti da aziende con meno di 15 dipendenti e 7 frontalieri che costituiscono l’1,6% del totale della lista di febbraio».
«Rispetto al febbraio dell’anno scorso – prosegue lo scritto – vi è un aumento complessivo del 16,32% con un balzo più marcato, il 47,37%, dell’incremento dei lavoratori licenziati da aziende con più di 15 dipendenti, mentre si registra una leggera riduzione dei licenziati da aziende con meno di 15 dipendenti ( -0,83%)».
«Se si raffronta il 1° bimestre del 2011 con lo stesso bimestre del 2010 i licenziamenti passano da 724 nel periodo gennaio-febbraio 2010 a 822 nello stesso periodo di quest’anno – conclude la nota della Camera del lavoro comasca –. Ciò significa che si registra un incremento del 13,53% del totale dei lavoratori licenziati nel primo bimestre del 2011 che si articola con un incremento del 13,05% nei licenziamenti in aziende sopra i 15 dipendenti, un aumento del 13,2% nelle aziende con meno di 15 dipendenti e + 44,44% per i frontalieri».
