Lavoro

Altra Cernobbio/ E sempre allegri bisogna stare

Sul numero 16 di Sinistra sindacale, il perodico Cgil l’articolo di Gianpaolo Rosso a conclusione de L’altra Cernobbio 2026. «La sedicesima edizione dell’Altra Cernobbio del 5 settembre scorso è stata tra le più ricche e partecipate. Già nel titolo il compito che si sono dati Sbilanciamoci! e Rete Pace e Disarmo, insieme a Arci, Cgil, Coordinamento comasco per la Pace e tante altre organizzazioni, è apparso coraggioso, per certi versi troppo ardito. Come si fa a parlare di Pace mentre sono in corso guerre e genocidi con la complicità di Unione europea e governo italiano? Come si fa a parlare di Pace mentre un partito nazional-socialista vince le elezioni in Germania? Come si fa a parlare di economia disarmata mentre al Forum Ambrosetti, contrapposto alla nostra iniziativa, il generale Vannacci con le sue proposte razziste e fasciste viene ammesso nel salotto buono della politica economica del Paese?

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Cgil, Cisl e Uil/ Sciopero degli straordinari per raccolta rifiuti a Grandola ed Uniti

«FP CGIL Como, FIT CISL dei Laghi, UIL Trasporti Lario e Brianza continuano lo stato di agitazione del personale del Centro di servizi ambientali e per la raccolta dei rifiuti di Grandola ed Uniti.

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Sindacati/ Non chiudere la Corridoni

A seguito delle notizie emerse in questi giorni e della posizione assunta dall’Ufficio scolastico regionale, Cgil Como, Cisl dei Laghi e Uil del Lario, insieme a Flc Cgil, Cisl Scuola dei Laghi e Uil Scuola Como, hanno chiesto un incontro urgente al Comune per affrontare la situazione della scuola primaria Corridoni.

Le osservazioni relative alla sicurezza, all’idoneità e alla funzionalità dei locali di via Fiume non possono essere sottovalutate. È necessario comprendere come sarà concretamente organizzato l’avvio dell’anno scolastico, dove saranno collocate le classi e quali interventi siano stati programmati per risolvere i problemi riscontrati.

A pochi giorni dalla ripresa delle attività permane un’incertezza che coinvolge alunni, famiglie e personale. Occorre chiarire rapidamente dove e in quali condizioni si svolgeranno le lezioni, garantendo sicurezza, continuità didattica e qualità dell’offerta formativa.

Come organizzazioni sindacali siamo stati fin dall’inizio contrari alla chiusura e allo smembramento della Corridoni. Abbiamo più volte chiesto di ripensare questa scelta e di aprire un dialogo con la comunità scolastica e le parti sociali, senza che finora sia stata assicurata un’adeguata disponibilità al confronto e all’ascolto. La scuola rappresenta un presidio fondamentale per il territorio. Una decisione così rilevante non può essere assunta senza coinvolgere le famiglie, il personale, le organizzazioni sindacali e le istituzioni interessate. Quanto sta accadendo conferma le preoccupazioni espresse nei mesi scorsi, sia sul metodo seguito sia sulle conseguenze della scelta compiuta.

Ci auguriamo che questa volta il Comune non si sottragga nuovamente al confronto, come avvenuto in passato. Servono risposte chiare e soluzioni concretamente praticabili, capaci di tutelare prima di tutto gli alunni e chi lavora nella scuola.

Chiediamo quindi che venga convocato in tempi brevi un incontro con tutti i soggetti coinvolti, per fare chiarezza sul percorso previsto e individuare soluzioni condivise e sostenibili, in grado di garantire il regolare avvio delle lezioni, il diritto allo studio e la sicurezza. [S. Estelli Cgil Como, D. Magon Cisl dei Laghi, D. Esposito  Uil Lario, R. Capone  Flc Cgil, F. Falsetti CislScuola dei Laghi, G. Salvo Uil Scuola Como] 

                                         

Lavoro: senza controlli si indeboliscono diritti, sicurezza e concorrenza leale

«Cgil, Cisl e Uil hanno incontrato il direttore ad interim dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Como, Carlo Colopi, per un confronto sullo stato dell’attività ispettiva e sulle principali linee di azione possibili per far fronte alle criticità del territorio.

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Territorio/ L’area industriale di Dongo al capolinea?

Nella realtà dell’alto Lario, l’area industriale di Dongo è – da secoli – un centro economico di primaria importanza, che in queste settimane sembra essere ormai giunta definitivamente al capolinea. Anche se la Falck a Dongo non esiste più dal 1990, continua a proiettare la sua luce (e le sue ombre) su quel comparto produttivo nel frattempo passato al gruppo Casti (tramite il marchio Isotta Fraschini, di prorietà Castiglioni) – dal 1990 fino al fallimento del 2008-9 – e poi alla società cinese Elecpro International investment holding.

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Cgil-Cisl-Uil/ Investire nei servizi educativi per rafforzare il welfare, sostenere in particolare il lavoro delle donne

Nidi Gratis Plus, CGIL Como,CISL dei Laghi e UIL Lario: Sostenere lefamiglie significa investire sul futuro del territorio.Difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia, aumento del costo della vita e di conseguenza la denatalità sono fenomeni che nella quotidianità di molte persone hanno la stessa radice: la crescente difficoltà di costruire un equilibrio tra lavoro, curae progetto familiare. Per questo misure come Nidi Gratis Plus rappresentano un contributo economico e uno sono uno strumento che può aiutare le persone a costruire con maggiore serenità i propri progetti di vita.

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La fabbrica dei profumi, Seveso/ 50 anni dopo l’incidente

La fabbrica dei profumi: era chiamata così dai residenti del territorio l’ICMESA (Industrie Chimiche Meda Società Azionaria), che operava a confine con il comune di Seveso. Ben prima dell’incidente verificatosi nel reparto B dello stabilimento il giorno 10 luglio 1976, i residenti non erano estranei alle quotidiane esalazioni maleodoranti ed irrespirabili emesse nell’aria del territorio circostante, di fatto già inquinata, e agli sversamenti nel Tarò, affluente del fiume Seveso. Il giorno dell’incidente, la fuoriuscita di una nube densa e rossastra aprì una prima lunga settimana di paura e incertezza, quest’ultima alimentata dal silenzio di ICMESA e della casa madre Givaudan, già tuttavia in possesso delle analisi che dimostravano un’elevata dispersione di TCDD (diossina). L’evento innescò un’inevitabile rottura di quel patto tra cittadini lavoratori e territorio, secondo cui non erano previste, a livello legislativo e culturale, condizioni di vita e lavoro salvaguardate in materia di salute, specie al di fuori della fabbrica.

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Cgil/ Aggiornamento del Programma fondamentale

«Anche a Como si è svolta l’Assemblea generale della Cgil dedicata all’aggiornamento del Programma fondamentale della Confederazione. Una giornata partecipata, con delegate e delegati delle categorie e dei luoghi di lavoro, per discutere il ruolo della Cgil davanti alle grandi trasformazioni della società e del lavoro.

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Cgil/ Previdenza complementare: Il contributo datoriale non può essere consegnato al mercato

«Previdenza complementare, dal 1° luglio cambiano le regole. CGIL Como: “Informarsi è necessario. Il contributo datoriale nasce dalla contrattazione e non può essere consegnato al mercato”.

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