«A noi sembra una pesante strumentalizzazione orchestrata dall’azienda – prosegue una nota, mentre prosegue la raccolta firme contro la cava sul Cornizzolo –. In ogni caso è bene non “prestare il fianco”, evitando qualsiasi contrapposizione tra noi ambientalisti e i dipendenti della Holcim».
«Sarebbe una “guerra tra poveri” in cui rischia di guadagnarci proprio la Holcim (che è altra cosa rispetto ai dipendenti) – specificano gli ambientalisti –. Per cui non va fatta nessuna iniziativa “contro” la mobilitazione dei dipendenti».
«Come Coordinamento Cornizzolo andremo avanti per la nostra strada (iniziative di mobilitazione, volantinaggi, raccolta firme, incontri con le istituzioni e le forze politiche, concerti, ecc.) – conclude il comunicato – , senza farci dettare l’agenda dagli sporchi tentativi di strumentalizzazione che vuole mettere in campo l’azienda (“usando” anche i propri dipendenti)».
