«Il progetto propone un nuovo modo di osservare l’architettura della città che ci circonda, alcuni palazzi edificati in epoche differenti, vengono analizzati da una macchina “Eco Fotografica” – spiega un comunicato –. Il filtro che permette queste “ecografie fotografie” sono le pagine dei libri stampati nella stessa epoca di nascita dell’edificio e nel suo periodo di vita. Le pagine dei libri che compongono i collage sono multilingue, perché così sono le città, multietniche e multiculturali».
Per informazioni tel. 347.4863383, Internet www.palazzidiparole.it. [md, ecoinformazioni]
