Dal portale comunale si verrà indirizzati a quello della «concessionaria del servizio di gestione degli atti amministrativi redatti dagli appartenenti alla Polizia Locale di Como e dagli ausiliari della sosta e del traffico».
«I pagamenti – spiega una nota del Comune di Como – saranno effettuati, attraverso il circuito protetto di Veneto Banca, sul conto della società capogruppo della Segec-Megasp, la GEFIL SPA, (società iscritta al nr. 145 dell’Albo dei soggetti abilitati ad effettuare attività di liquidazione, accertamento e quelle di riscossione delle entrate degli enti locali con capitale sociale i.v. di 10.000.000 euro – art. 53 D. Lgs. 446/1997 e DM289/2000), che provvederà all’accredito sul CCP del Comune di Como».
Il pagamento on-line potrà avvenire entro «entro le 48 ore lavorative successive alla redazione dell’avviso di violazione».
«I costi trattenuti dal circuito bancario sono a carico dell’utente – precisa il comunicato – che effettua il pagamento attraverso carta di credito e sono pari all’1,2% sull’importo + 0,06 euro da calcolarsi su ogni transazione (1,26 euro su di una ipotetica contravvenzione di 100,00 euro)». [md – ecoinformazioni]
