Lo spettacolo si è svolto totalmente sul palcoscenico, gli spettatori che hanno riempito tutti i posti disponibili erano accomodati non in platea ma bensì, anch’essi sul palco. E’ l’arcangelo Gabriele, goloso di caramelle alla fragola, a dare la notizia della morte del signore ed a informare che il suo cadavere galleggia in acque internazionali. E’ sempre lui a chiedere aiuto a Nicla, una giovane donna depressa che lavora per il governo. Nicla viene incaricata di cercare, in argentina, un prete scomunicato, padre Diocene, personaggio a cui Dio avrebbe dedicato le sue ultime parole e l’unico, a detta dell’angelo, che può svelare il mistero di questa morte inaspettata. Trovato il sacerdote e con al seguito un scienziata senza fede ed un collega in crisi esistenziale, Nicla e questo strano gruppo di personaggi partono per raggiungere la salma in mezzo al mare. Sarà proprio sul corpo di Dio, dopo varie traversie che la storia troverà il suo epilogo e sarà li che padre Diocene svelerà il mistero. Un commedia grottesca, ironica ed essenziale sull’innato senso religioso degli uomini , che mette in luce gli aspetti più tetri dell’animo umano. [Jlenia Luraschi – ecoinformazioni]
