Palazzo Cernezzi si trova nelle condizioni di approvare quello che viene considerato il documento fondamentale per l’attività del’Amministrazione in due sole sedute a pochissimi giorni dall’elezione della nuova compagine che guiderà la città per i prossimi cinque anni, si tratta dell’ennesimo lascito della Giunta Bruni. Infatti precisa l’Amministrazione: «Il rendiconto è per l’ente occasione per verificare i risultati conseguiti con la gestione, in raffronto con le previsioni e quindi anche occasione per valutare il proprio operato».
Nella sostanza sembra proprio di trovarsi dinanzi a un papocchio che cerca di salvare in extremis la forma dopo il consueto balletto di conferme e smentite, a cui la Giunta uscente ha ormai abituato i cittadini, sulla necessità o meno dell’approvazione in scadenza di mandato del provvedimento economico.
Nel frattempo un ispettore del Ministero dell’economia e delle finanze è stato mandato a Como per controllare la regolarità dei bilanci.
Un provvedimento obbligato e necessario come ricorda in un comunicato il comune: «Ai sensi dell’articolo 38 comma 5 del Decreto legislativo 267/00 (I consigli durano in carica sino all’elezione dei nuovi, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti e improrogabili) e dell’articolo 38 comma 4 del Regolamento per il Consiglio comunale (il Consiglio è convocato d’urgenza quando sussistono motivi rilevanti e indilazionabili che rendono necessaria l’adunanza)».
Di qui, dopo l’approvazione in Giunta, l’indizione di due sedute il 26 e il 30 aprile con «la proposta per il Rendiconto 2011, documento che per legge deve essere deliberato entro il 30 aprile 2012». [md – ecoinformazioni]
«Dal punto di vista contabile, il documento si riassume nelle seguenti risultanze:
Avanzo di amministrazione € 10.552.581,23
CONTO ECONOMICO:
Risultato economico di esercizio € -1.451.142,46
CONTO DEL PATRIMONIO:
Consistenza iniziale € 445.688.410,06 Consistenza finale € 437.419.916,42
Patrimonio netto iniziale € 324.618.550,76 Consistenza finale € 323.167.408,30
L’avanzo di amministrazione 2011 ammonta a complessivi € 10.552.581,23 di cui:
€ 2.073.172,50 = disponibile
€ 8.479.408,73.= vincolato, così destinato:
La documentazione:
Allegati al rendiconto; parere dei revisori; relazione della Giunta; rendiconto della gestione; proposta di delibera.
