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Convocato d’urgenza il Consiglio

Il Comune di Como deve approvare il Bilancio 2011 entro fine mese, a un passo dalle elezioni: due sedute il 26 e il 30 aprile

Palazzo Cernezzi si trova nelle condizioni di approvare quello che viene considerato il documento fondamentale per l’attività del’Amministrazione in due sole sedute a pochissimi giorni dall’elezione della nuova compagine che guiderà la città per i prossimi cinque anni, si tratta dell’ennesimo lascito della Giunta Bruni. Infatti precisa l’Amministrazione: «Il rendiconto è per l’ente occasione per verificare i risultati conseguiti con la gestione, in raffronto con le previsioni e quindi anche occasione per valutare il proprio operato».

Nella sostanza sembra proprio di trovarsi dinanzi a un papocchio che cerca di salvare in extremis la forma dopo il consueto balletto di conferme e smentite, a cui la Giunta uscente ha ormai abituato i cittadini, sulla necessità o meno dell’approvazione in scadenza di mandato del provvedimento economico.

Nel frattempo un ispettore del Ministero dell’economia e delle finanze è stato mandato a Como per controllare la regolarità dei bilanci.

Un provvedimento obbligato e necessario come ricorda in un comunicato il comune: «Ai sensi dell’articolo 38 comma 5 del Decreto legislativo 267/00 (I consigli durano in carica sino all’elezione dei nuovi, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti e improrogabili) e dell’articolo 38 comma 4 del Regolamento per il Consiglio comunale (il Consiglio è convocato d’urgenza quando sussistono motivi rilevanti e indilazionabili che rendono necessaria l’adunanza)».

Di qui, dopo l’approvazione in Giunta, l’indizione di due sedute il 26 e il 30 aprile con «la proposta per il Rendiconto 2011, documento che per legge deve essere deliberato entro il 30 aprile 2012». [md – ecoinformazioni]

«Dal punto di vista contabile, il documento si riassume nelle seguenti risultanze:

CONTO DEL BILANCIO:

Avanzo di amministrazione  €       10.552.581,23

CONTO ECONOMICO:

Risultato economico di esercizio €       -1.451.142,46

CONTO DEL PATRIMONIO:

Consistenza iniziale   € 445.688.410,06    Consistenza finale   € 437.419.916,42

Patrimonio netto iniziale   € 324.618.550,76  Consistenza finale  €  323.167.408,30

L’avanzo di amministrazione 2011 ammonta a complessivi € 10.552.581,23 di cui:

€  2.073.172,50 = disponibile

€  8.479.408,73.= vincolato, così destinato:

La documentazione:

Allegati al rendiconto; parere dei revisori; relazione della Giunta; rendiconto della gestione; proposta di delibera.

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