«La Vergine Addolorata, pertinente all’altare maggiore, e le due pale collocate sugli altari laterali, raffiguranti la Crocifissione e l’Assunzione della Vergine sono state infatti staccate per essere sottoposte ad interventi di restauro» spiegano dal Comune di Como.
«Urgeva tuttavia intervenire con un restauro effettivo, reso ora possibile dalla generosità di privati cittadini, indirizzati in tal senso da don Carlo Calori, responsabile della parrocchia di San Fedele, sotto la cui giurisdizione si trova l’edificio, che fu chiesa esterna del monastero femminile qui insediato dal XIII secolo e inglobata in età neoclassica nel liceo cittadino – prosegue il comunicato –. Il restauro sarà condotto da Laura De Nardi, con la direzione di Daniele Pescarmona (direttore della Soprintendenza per i beni storico artistici e etnoantropologici) e di Maria Letizia Casati (responsabile scientifico della Pinacoteca civica)».
«Le due tele dipinte da Francesco Innocenzo Torriani (Mendrisio 1648 – Como 1700) egregiamente dialogano con la serie di opere del pittore milanese Filippo Abbiati, che ornano le pareti laterali della chiesa, con le quali condividono l’orchestrazione luministica complessa, di forte impatto chiaroscurale, e il registro espressivo magniloquente – spiega la nota –. Il terzo quadro, pertinente
