A realizzare questo instant-book è stato Carlo Pozzoni fotografo-editore in Como, che, con una scelta schiera di collaborazioni, ha pensato bene di raccogliere “a futura memoria” un’ampia antologia di materiali elettorali: manifesti, volantini, santini e gadget. La raccolta non è completa, né aspira ad esserlo; è fatta – come da un certo punto di vista è giusto che sia – “a insindacabile giudizio” di chi si è arrogato il ruolo di giudice. Non c’è tutto: e qualcuno dirà che manca un po’ di meglio e anche un po’ di peggio. Del resto il libretto oscilla tra la voglia di sbeffeggiare e quella di valorizzare l’ampia partecipazione popolare, tra l’ambizione alla sociologia e quella al cabaret. E va bene così perché alla fine chi legge può divertirsi o meditare, arrabbiarsi o argomentare.
La stessa oscillazione si è manifestata nella presentazione pubblica, un po’ prendendo in giro e un po’ prendendosi sul serio. Alla fine non è mancata neanche la consacrazione ufficiale del neoeletto sindaco, Mario Lucini, che ha pronunciato parole di lievità e saggezza.
Intanto una bella fetta di cronaca politica è stata consegnata alla storia e chi sa mai che i posteri ce ne siano grati. [Fabio Cani, Ecoinformazioni]
