«In attesa della definizione economica dei lavori che devono essere effettuati nell’immobile che sarà destinato ad alloggio di custodia (per l’adeguamento alle normative sugli impianti) ad occuparsi della chiusura e apertura dei cancelli sarà un istituto di vigilanza privata» spiega una nota del Comune di Como. «L’incarico per la nuova custodia dovrà essere preceduto da una rivisitazione e attualizzazione delle regole e delle responsabilità» ha precisato l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno. [md – ecoinformazioni]
