Scrivono gli organizzatori: «La coda chilometrica che si è creata al casello di Como Grandate e negli altri varchi di scorrimento – precisano i sindacati – non è figlia dallo sciopero, ma della disposizione interna dell’azienda che ha deciso di chiudere ai caselli i varchi a pagamento contante, lasciando a disposizione solo quelli funzionanti con telepass e carte. D’altronde Autostrade per l’Italia dà ordini di servizio senza più discutere con le organizzazioni sindacali. Addetti alla viabilità ridotti di numero, tagli ai lavori stagionali: su questi e altri temi quindici giorni fa l’azienda ha fatto saltare il tavolo di trattativa»
