La Basilica di Sant’Abbondio ha accolto il 13 luglio l’incontro tra due cori femminili: il coro Hildegard von Bingen di Como e il coro Effatà di Hingelheim (cittadina sul Reno vicina a Bingen). Il coro Effatà aveva ospitato il coro comasco lo scorso ottobre per festeggiare il riconoscimento del titolo di “Dottora della Chiesa” a Hildegard von Bingen con un concerto nella Rochuskapelle di Bingen e con emozionanti incontri nei luoghi hildegardiani.
Lo scambio ha avviato una positiva collaborazione ed ora è stato il coro di Como a ricambiare l’ospitalità del gruppo tedesco. Nel pomeriggio di venerdì 12 luglio il sindaco Mario Lucini ha salutato l’arrivo delle cantanti tedesche nella sala degli Stemmi di Palazzo Cernezzi. La soprano Ilse Fenger, che ha fondato e dirige Il coro Effatà, ha presentato il gruppo e ha ringraziato per l’accoglienza con il canto Der Mond ist aufgegangen di Siegfried Strohbach. Dopo uno scambio di doni è intervenuta anche l’assessora Gisella Introzzi che ha sottolineato il valore culturale dell’attività. Il fine settimana ha lasciato spazio anche per una gita a Brunate e per un percorso in battello da Como fino a Lenno. Il pomeriggio del sabato è stato dedicato alle attività vocali.
Antiquae preces soni novi è il titolo del concerto in Sant’Abbondio che ha accostato musiche medioevali e rinascimentali interpretate dal coro Hildegard von Bingen con autori del XX° secolo proposti dal coro Effatà. Tra la prima e la seconda parte le due direttore Tiziana Fumagalli e Ilse Fenger hanno interpretato il duetto Dulcis Christe di Michelangelo Grancini, quasi per sancire come il nodo tra i due cori trovi energia nell’intesa artistica tra le due musiciste.
Con la direzione di Tiziana Fumagalli il coro Hildegard ha confermato la capacità di ottenere un amalgama sonoro uniforme ed espressivo particolarmente nei brani di Hildegard von Bingen. Il coro Effatà è stato catturato dalla straordinaria energia carismatica di Ilse Fenger, raggiungendo momenti di vibrante intensità particolarmente nelle composizioni di Javier Busto. A conclusione della serata i due cori hanno interagito mescolandosi per eseguire l’Ave Maria a quattro voci di Sergei Rachmaninov.
Il folto pubblico presente ha ringraziato con applausi calorosi.
Prima della partenza, domenica 14 luglio il coro Effatà e parte del coro Hildegard hanno animato la celebrazione della messa nella Basilica di S. Fedele. [Adriana Mascoli, ecoinformazioni]