«Il grande Festival del cinema di Locarno richiama un pubblico che ama sia i film che il suo fascino culturale – spiega un comunicato –. Considerando che il Festival Internazionale del Film fornisce un’ampia gamma di film per i cinema, La Rada è orgogliosa di offrire un intenso programma di film non-mainstream, come anche stimoli artistici ed una visione dall’interno del filmmaking».
Si parte venerdì 9 agosto alle 18 con vernissage e party con un «“video pamphlet” Off Side, curata da Franco Marinotti – produttore di cinema sperimentale ed organizzatore dei festival Fair Play, a Berlino e Lugano e – il festival di arti performative The State of Making Things – in pratica la produzione di un film d’arte, ma che non origina alcun film – curato da Sarah Bernauer, Franziska Glozer e Garrett Nelson (Basilea/ Zurigo)». «I due eventi, che coinvolgono un gran numero di artisti di alto livello, svizzeri ed internazionali – prosegue il comunicato –, si svolgeranno ogni sera a partire dalle 18 fino all’una di notte, secondo il programma inserito nel sito www.larada.ch».
«Off Side è una rassegna-piattaforma di film e video focalizzati sulla relazione tra pratiche artistiche ed azione politica, comprendente sia medio-lungometraggi proiettati ad orari prefissati, che corti e videoinstallazioni in visione continuata su monitor.
I suoi screenings includono lavori di filmmaker come: Zanny Begg & Oliver Ressler, Pavel Braila, Carlos Casas, Chen Chieh-jen, Robert Iolini, Janez Janša, Chiu-han Linda Lai, Armando Lulaj, Angela Melitopoulos, Frédéric Moser & Philippe Schwinger, Deimantas Narkevicius, Ellen Pau, Ibrahim Quraishi, Koka Ramishvili, Mario Rizzi, Yin Shan, Jaan Toomik, Alejandro Vidal, Lo Chun Yip.
Differentemente da una rassegna tradizionale di videoarte, i filmati son stati selezionati anche per il loro contenuto filmico e narrativo, il che permette al pubblico una maggiore partecipazione alle opere proposte.
Alcuni dei registi saranno presenti a Locarno: il pubblico e la stampa potrà incontrarli presso la rada. Il programma specifico sarà visibile nel sito www.fairplay-lugano.com.
The State of Making Things trae naturalmente il titolo dall’importante film di Wenders, Lo stato delle cose. L’accento è posto sullo spazio e sul tempo della realizzazione di un film – il set e lo shooting – ma senza che ciò avvenga. Nel set allestito in una delle due sale della rada, una lunga serie di artisti e performer – in buona parte il meglio della scena svizzera – partiranno dall’opera di Wenders per immaginare la decostruzione di un filmmaking. La documentazione del progetto non sarà filmata, ma costituita da un flusso allestitivo e performativo, con testi scritti, eventi e performance dal vivo. Gli artisti partecipanti sono: Annette Amberg, Sarah Bernauer, Domenico Billari, Stefan Burger, Martin Chramosta, Nicolas Dauwalder, Oliver Dolder, Franziska Glozer, Mélodie Mousset, Garrett Nelson, Pop X & Giordano T Rush, Michele Robecchi, Manuel Scheiwiller, Veronika Spierenburg, Mirjam Spoolder, Markus Stähli, Bohdan Stehlik & Una Szeemann, Li Tavor, Agora Bar.
Il tutto sarà assai godibile e partecipativo per il pubblico del festival che potrà conoscere il programma, giorno per giorno dal sito http://thestateofmakingthings.blogspot.ch». [md – ecoinformazioni]
