«Nella definizione delle stesse si è tenuto conto della necessità di garantire in primo luogo l’utilizzo degli spazi in ambito culturale, ma anche di considerare, per quanto compatibile con le strutture, eventuali destinazioni ad eventi convegnistici ed espositivi di altra natura – precisa l’assessore alla cltura del Comune di Como Luigi Cavadini –. Nulla cambia per gli eventi patrocinati dall’amministrazione che se ritenuti meritevoli, come oggi, continueranno a beneficiare della gratuità» (le nuove tariffe). [md – ecoinformazioni]
