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Giuliana Sgrena: Le sinistre europee per la Pace in Palestina

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Giuliana Sgrena propone su Globalist alle sinistre europee e italiane la costituzione di una delegazione  per la Pace in Palestina: «Occorre un’azione esemplare per fermare i crimini di guerra commessi da Israele. Perché i parlamentari europei della sinistra non vanno a Gaza?

“Siamo tutti palestinesi”, l’abbiamo sentito ripetere nei giorni scorsi anche da politici, non dei maggiori partiti.

Lo sentiremo ancora ripetere, ma i palestinesi muoiono, a decine, a centinaia, e noi siamo qui, impotenti. Impotenti di fronte all’ipocrisia dei nostri governanti, alla miopia dell’occidente e al cinismo di Obama che si preoccupano solo di imporre sanzioni a Putin e ignorano i crimini di guerra commessi ogni giorno da Israele.

Netanyahu dice di aver avvisato con sms gli abitanti di Sajaya che avrebbe bombardato. […]

Abbiamo eletto, come liste Tsipras, 52 europarlamentari. Alexis Tsipras è uno dei politici che sostiene «Siamo tutti palestinesi»; allora perché non si forma una delegazione di europarlamentari che si rechi in Israele per fermare i crimini di guerra? Gli europarlamentari – più altri parlamentari italiani e di altri paesi europei – potranno ottenere l’attenzione del mondo che singoli individui non potrebbero avere, anche se Israele li rispedirebbe subito indietro.

Il senso di colpa che l’Europa ancora vive nei confronti degli ebrei non può essere fatto pagare ai palestinesi. Non possiamo accettare questa nuova barbarie senza reagire, altrimenti non potremo più dire «siamo tutti palesti-nesi», diventeremo tutti responsabili dello “sterminio” dei palestinesi». Leggi l’intero articolo su Globalist.

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