«Si chiede – commenta Alessandra Ghirotti, Fp Cgil – il rinnovo del contratto nazionale, ormai fermo al 2009 e bloccato fino al 31 dicembre 2015, un investimento sulle competenze nel settore pubblico e una vera riorganizzazione dei servizi senza slogan e spot. Oggi siamo a Roma anche per chiedere che nei servizi pubblici il dumping contrattuale tra pubblici e privati venga superato. In italia, quasi un milione di persone eroga servizi pubblici però con contratto di lavoro privato, e con differenza di retribuzione che va anche oltre il 25%. In estrema sintesi: stesso lavoro, stesse tutele e stesso salario».[Andrea Quadroni, ecoinformazioni]
