La mostra “Gli eroi son tutti giovani e belli”, dedicata alle vicende dell’antifascismo e della resistenza fino alla Liberazione, che è stata eposta il 2 giugno durante la festa di “Costituzione resistente”, è ancora in visione in città, grazie all’impegno della Sezione Soci di Como di Coop Lombardia:
- sino a sabato 6 giugno 2015 presso l’ U.C.C. di Albate,
- da domenica 7 a sabato 13 presso il supercato Coop di Via Giussani.
La mostra è stata realizzata da ANPI Milano, ANPI Monza e Brianza, FIAP, Fondazione Giuseppe di Vittorio, Fondazione Aldo Aniasi,Fondazione Elio Quercioli, con la collaborazione di Fondazione ISEC e Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, e la sponsorizzazione di Alleanza delle Cooperative Italiane, Coop Lombardia, CGIL-Camera del Lavoro Metropolitana di Milano, CISL, UIL.
In sintesi gli argomenti della mostra:
- Anni Neri: nazifascismo in Europa
Cronistoria semplice e sintetica degli avvenimenti che hanno portato all’affermazione del Nazifascismo e delle iniziative autoritarie in Europa.
- Anni 30-40: l’inizio della seconda guerra mondiale
Gli avvenimenti che hanno scatenato la guerra e la narrazione dell’escalation di violenza che ha portato alle stragi e alle deportazioni.
- 1943 l’armistizio e l’inizio della lotta per la liberazione
La fuga dei vertici militari, lo sbandamento dell’esercito, l’occupazione tedesca e l’inizio dellla Resistenza.
- 1944 La Resistenza cresce
L’organizzazione politica, sociale e militare, la lotta armata contro l’oppressione nazifascista e l’affermazionedei principi di libertà e sovranità.
- I giovani della Resistenza
L’esperienza nel microcosmo partigiano come educazione alla democrazia e apprendistato politico.
- Le forme della Resistenza femminile
I gruppi di difesa della donna e i ruoli fondamentali della figura femminile nella lotta quotidiana per il sostegno ai combattenti e per la conquista della libertà.
- 1943-1945 Il ruolo degli scioperi operai nella lotta contro la guerra e il nazifascismo
Le rivendicazioni sociali, l’opposizione civile, l’azione militare come tratto distintivo della Resistenza italiana e traino per la liberazione del Paese.
- Il 25 aprile 1945 La liberazione e la vittoria delle forze partigiane
Il ruolo centrale delle formazioni Partigiane e degli operai nella lotta per la liberazione italiana e l’imposizione della resa ai territori occupati dai nazifascisti.
- Il ruolo del Cln e la formazione di un governo stabile
Il ripristino strutturale, l’avvio della ripresa produttiva, il processo di ricostruzione istituzionale e l’intenso percorso legislativo verso la formazione della Repubblica.
- Referendum e Costituzione. La nascita della Prima Repubblica italiana
Il voto del 2 giugno esteso alle donne e la fine della Monarchia, la nuova forma di stato voluta dagli italiani e l’affermazione della sovranità popolare attraverso la nascita di un potere costituente.
- La Resistenza Brianzola. Le azioni dei partigiani di Monza Brianza
Dall’8 settembre 1943 al 27 aprile 1945. I sabotaggi, gli attacchi, e i rastrellamenti; l’organizzazione degli schieramenti per la liberazione e l’esecuzione di Roberto Farinacci.
Comitato scientifico: Pietro Arienti, ricercatore e autore dei volumi “La Resistenza in Brianza” e “dalla Brianza ai lager”; Luigi Borgomaneri, professore, storico della Resistenza e collaboratore della Fondazione Isec; Edoardo Borruso, professore Associato di Storia economica presso Università Bocconi, Presidente dell’Associazione Bigazzi per la storia d’Impresa e del mondo del lavoro; Roberta Cairoli, membro del direttivo dell’Istituto di Storia contemporanea Pier Amato Perretta di Como, ricercatrice del Centro Lumina di Milano e socia della Società Italiana delle Storiche; Debora Migliucci, vicedirettrice dell’Archivio del Lavoro di Milano; Edmondo Montali, storico e professore presso Università degli Studi di Teramo.

