
«Per chiudere la bonifica dell’area dell’ex Ticosa, il settore Tutela dell’ambiente procederà con l’assegnazione di un incarico per la caratterizzazione della cella 3 – annuncia il Comune di Como –. L’area su cui sorgeva la tintostamperia era stata suddivisa in 13 celle e di queste solo la cella numero 3 necessita, appunto, di un completamento degli interventi di bonifica. Per tutti gli altri areali, è stato richiesto nel frattempo all’amministrazione provinciale il rilascio della certificazione del completamento degli interventi di bonifica».
«La caratterizzazione consentirà di ricostruire la qualità e la quantità dei materiali inquinanti presenti e di conseguenza di stabilirne il costo di smaltimento – dichiara Luca Baccaro, dirigente Settore tutela dell’ambiente –. Per quanto riguarda, invece, le acque di falda, così come concordato con Arpa, Provincia e Asl, nel corso dell’ultima conferenza di servizi, si procederà con un monitoraggio in contradditorio con Arpa. Alla luce dei risultati si valuteranno i successivi interventi». [md, ecoinformazioni]
