
A chiunque prenda la voglia di sperimentarsi nella relazione “normale”/”disabile”verrà offerta l’occasione di un “corpo a corpo” con la disabilità fisica, di un’esperienza al buio con chi è privo della vista e in un bar gestito da sordi. La redazione dei “matti” di “oltre il giardino” aprirà nuove visioni a chi le cerca e i picchiatelli con disabilità psichiche cercheranno di includere anche chi normalmente cercherebbe di escluderli. La dislocazione delle organizzazioni è descritta nel manifesto qui pubblicato. La manifestazione si concluderà con un concerto nell’ex mercato all’ingrosso.

