
«Le ragioni del Comitato referendario provinciale comasco sulla scuola. Mercoledì 25 maggio alle 18 alla Feltrinelli di via Cesare Cantù 17 a Como, gli attivisti e le attiviste del comitato presenteranno i quattro referendum sulla scuola. Interverranno Antonella Abramo, Marco Lorenzini, Massimo Baldi, Pierluigi Tavecchio e Rosaria Maietta segretaria della Flc-Cgil di Como. Nel corso della discussione sarà possibile firmare per i referendum.
La scuola la vogliamo laica, pubblica e solidale, capace di affrontare le sfide dei saperi per il terzo millennio e della inclusione del nostro tempo, in grado di ridare dignità e formazione ai docenti da subito e di innovare le prospettive pedagogiche in maniera condivisa. Le scelte fatte dal governo lo scorso anno, creano nuove criticità, dividono la classe docente, trasformano il dirigente in un amministratore delegato, accentuano le differenze tra scuole ricche e scuole povere. Il Referendum sulla legge 107 del 2015 s’impone dunque, non solo come utile strumento per abrogare norme sbagliate, ma anche per riaprire un dibattito sul futuro della scuola pubblica restituendo la parola a chi nelle scuole vive, ai cittadini, ai territori, alle famiglie e alle tante associazioni interessate a istruzione e educazione nel nostro Paese. Il nostro obiettivo resta quello di garantire a tutti il diritto al sapere riconsegnando ai tanti soggetti che vi operano, una scuola pubblica democratica, aperta e laica, in coerenza con i valori repubblicani e costituzionali». [Comitato referendario provinciale comasco sulla scuola]
Info: http://www.referendumscuola.org/

