
Comprensibile la speranza che si è alimentata con la percezione sostanzialmente errata che qualcuno fosse riuscito a passare. Nella realtà i molti che mancavano ieri con tutta probabilità non sono liberi, ma semplicemente ricondotti indietro al sud. Nella realtà il 20 agosto non c’era nessun treno con il salvacondotto verso la libertà. Nella realtà i migranti hanno inevitabilmente trovato le forze dell’ordine che hanno evitato l’assalto al treno. Ma è bene ricordare a coloro che vorranno speculare anche su questa triste storia che nessuno racconta di violenze o tafferugli. La tragedia c’è, c’era e perdura, ma non è accaduta oggi. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]
