
Accoglienza fredda così gli attivisti per i diritti umani chiamano l’inefficienza e l’insufficienza di ciò che viene offerto a Como ai migranti. Il Campo governativo non basta e non da tutto ciò che servirebbe. Ieri notte erano 71 i migranti in strada senza riparo e tra loro una donna e 6 minori. E sono contemporaneamente troppi, più degli adulti, in alcuni giorni più di duecento i minori nel Campo, molti di loro senza genitori.
Tanti hanno già vissuto esperienze terribili nel loro viaggio verso l’Europa e alla disperazione non si oppone un adeguato servizio psicologico nonostante al disponibilità di Medici senza frontiere costretti a operare fuori della struttura governativa. La disperazione del ragazzo che il 10 dicembre ha tentato di farla finita proprio nella Giornata dei diritti umani è stata fortunatamente bloccata dai soccorsi che lo hanno salvato ma non si può sperare che senza azioni risolutive, a partire dall’apertura dell’enorme e completamente vuota e idonea Caserma De Cristoforis, i problemi si risolvano da soli e non evolvano in tragedie. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]
