
Mario Landriscina è riuscito a formare il suo governo di Como in tempo per il primo consiglio comunale che ci sarà il 1 7 luglio e vedrà dalle 20, davanti al Comune, in contemporanea all’insediamento, Como senza frontiere accogliere consiglieri e assessori con la marcia Sono persone non numeri per i diritti dei migranti.
Sono nove glia assessorati 4 assegnati a donne 5 a uomini. Non ancora stabilite le deleghe ma solo le aree di intervento con servizi sociali, vicesindaca, bilancio e società partecipate alla Lega, Politiche educative, partecipazione, Patrimonio e servizi al cittadino a Forza Italia, Urbanistica e commercio a Fratelli d’Italia, Programmazione, organizzazione e innovazione tecnologica e sport alla lista del sindaco che ha affidato a tecnici di sua fiducia Lavori pubblici, rete, strade, mobilità e trasporti e Turismo, ambiente e bandi di finanziamento. Landriscina si è tenuto direttamente per se Sicurezza, Polizia locale Cultura, grandi opere e comunicazione.
Ad Anna Veronelli, esclusa dagli assessorati dalla Gelmini andrà la presidenza del Consiglio comunale. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]
