
Si tratta di una proposta che il Consiglio potrà modificare liberamente, ma la speranza dei proponenti è che essa possa avere adesioni anche in quella parte della maggioranza e della minoranza che non si dichiara vicina a Ku klux clan. Il merito della Delibera di indirizzo in tema di presenza di migranti sul territorio, illustrato nella sala dei gruppi consiliari il 7 settembre da Bruno Magatti (Civitas), Vittorio Nessi (Svolta civica per Traglio), Stefano Fanetti (Pd) e Fabio Aleotti (M5S) (guarda nel seguito i video della presentazione), è riassumibile in due punti: ridistribuire l’onere dell’accoglienza tra i comuni del territorio, scegliere il modello dell’accoglienza diffusa e degli Sprar. Se riusciranno queste proposte avanzate dalle forze politiche (l’adesione delle tante organizzazioni e delle reti impegnate nell’accoglienza è gradita, ma esse non hanno partecipato all’elaborazione del documento) a modificare la linea antiumana dell’amministrazione comunale comasca si vedrà in Consiglio comunale e un primo test sarà già il 7 settembre quando la riunione dei capigruppo dovrà calendarizzare la proposta che nelle intenzioni dei proponenti dovrebbe essere discussa prima di quella del coprifuoco di Rapinese. Leggi il testo della Delibera d’indirizzo.
On line sul canale di ecoinformazioni anche tutti gli altri video della presentazione alla stampa della delibera d’indirizzo.
