
Il programma ha ottenuto il patrocinio dell’amministrazione comunale, rappresentata oggi dalla vicesindaca Alessandra Locatelli.
Il tema dell’anno accademico è Territori di parole che, come spiega la presidente Maria Rita Molteni, «richiama il senso della ricchezza e della varietà dei territori del sapere che prende anima dalle parole, a voler segnalare che i tanti settori del sapere hanno loro linguaggi, loro grammatiche, loro sintassi. Nei diversi appuntamenti troveremo le parole per queste narrazioni».
Si cammina insieme, si ritrova il gusto dell’incontro e dello scambio, dialogando con relatori competenti, appassionati, comunicativi.
Gli appuntamenti previsti sono più di 40, si spazia dalla fisica alla letteratura inglese, è previsto uno stimolante percorso in preparazione della visita alla mostra di Caravaggio a Palazzo reale di Milano (giovedì 14 dicembre); viene proposto un approfondimento sulla donna nel medioevo; c’è spazio per la lettura pubblica di romanzi e racconti; il buon mangiare e la nutrizione vengono proposti riprendendo questioni care all’Auser che in passato ha approfondito il tema della fragilità nutrizionale; di grande attualità, infine, l’approfondimento sui migranti e le migrazioni, condotto con rigore storico e culturale, per aiutare a comprendere un fenomeno che caratterizza il nostro tempo ed interroga le coscienze.
Il programma completo è disponibile su un agile libretto in distribuzione presso la sede di viale Cavallotti e presso la sede provinciale Auser di via Castellini 19. Tutti gli incontri sono pomeridiani e si terranno in viale Cavallotti 7 nei locali dell’associazione Carducci.
Per partecipare ai corsi è necessario essere soci Auser, le tessera annuale costa 15 euro e comprende agevolazioni presso il teatro Sociale di Como, il Piccolo Teatro di Milano e il Cinema Gloria, quest’ultimo grazie alla ormai pluriennale collaborazione con Arci Xanadu.
L’università popolare ha una pagina web ed una pagina Facebook.
La presentazione è stata allietata dell’esibizione musicale dell’artista Sabrina Noseda e della soprano Donatella Bortone (Guarda il video), con un suggestivo repertorio molto apprezzato dai presenti. [Massimo Patrignani, ecoinformazioni]

