Auser

7 ottobre/ Giornata della partecipazione/ Iniziativa nazionale Cgil a Roma

Il 7 ottobre a Roma, in Piazza Vittorio dalle 15,30 alle 20,00 si terrà la prima tappa di un percorso di discussione sul futuro del Paese promosso da Cgil. L’iniziativa si svolgerà attraverso tre panel tematici in parallelo: welfare, innovazione, ambiente dalle ore 15,30 alle ore 18,00, e proseguirà con un dibattito.

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24 settembre/ Sciopero per il clima con vista pre-Cop

Nella mattina di venerdì 24 settembre si terrà uno sciopero globale per il clima, indetto da Fridays for Future, con un corteo che partirà da Largo Cairoli a Milano alle 9.30.
L’iniziativa, nata ispirandosi alle proteste pacifiche di Greta Thunberg, si inserisce quest’anno in una mobilitazione più ampia, legata alla Pre-Cop, che si terrà nel capoluogo lombardo tra il 30 settembre ed il 2 ottobre.

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Conferenza di organizzazione Auser Como: il documento finale

Si è svolta venerdì 8 novembre a Cantù la conferenza provinciale di organizzazione dell’Auser, aperta dalla relazione di Francesco De Luca, alla presenza di 50 attivisti in rappresentanza delle 15 associazioni locali. Il documento conclusivo guarda al futuro, con l’impegno a difendere gli spazi di democrazia e coesione sociale,  dentro in nuovi scenari delineati dal Codice del terzo Settore.

Leggi qui il documento finale https://periferieecoinformazioni.wordpress.com/2019/11/08/conferenza-di-organizzazione-auser-como-il-documento-finale/#more-2901

Auser con Liliana Segre

La conferenza di organizzazione provinciale di Auser, riunita a Cantù l’8 novembre 2019, ha approvato un ordine del giorno di solidarietà con Liliana Segre e di condanna del fascismo, del razzismo e dell’antisemintismo: “Liliana Segre è una di noi, quando parla ai giovani nelle scuole e quando risponde agli odiatori ricordando che Lei non odia nessuno. Per questo, a differenza di coloro che si astengono in Parlamento, noi prendiamo posizione e chiediamo con forza a chi ne ha il dovere di far cessare le provocazioni e le offese, perché il fascismo non è un’opinione, è un crimine!”

La Conferenza Provinciale di Organizzazione dell’AUSER di Como , riunita a Cantù l’8 novembre 2019 esprime solidarietà alla senatrice a vita Liliana Segre, da ieri costretta a muoversi sotto scorta a causa delle minacce ricevute per il suo instancabile impegno contro ogni forma di razzismo, fascismo, antisemitismo e per aver promosso una mozione parlamentare per il contrasto a questi fenomeni.

Il mondo del volontariato tutto, ed Auser in particolare, rappresentano l’antitesi e l’antidoto all’odio che viene seminato a piene mani da quelle forze che utilizzano strumentalmente la crisi economica, per proporre un ritorno al passato, all’autoritarismo, al nazionalismo, alla guerra tra i poveri.

Noi siamo per l’uguaglianza, siamo per l’accoglienza, siamo portatori di cultura di pace. I nostri valori sono i valori della Costituzione nata dalla Resistenza, dell’Europa dei popoli – non delle piccole patrie – che costruisce uguaglianza nel rispetto delle differenze.

Noi non facciamo politica, facciamo cittadinanza attiva, ma questo non ci impedisce di cogliere il disegno di chi è stato condannato dalla storia e oggi cerca di riproporre – in forme solo apparentemente diverse ma uguali nella sostanza – idee aberranti e modelli istituzionali autoritari.

Il nostro contributo alla difesa e al consolidamento dei valori costituzionali è nell’impegno quotidiano per la coesione sociale e per il dialogo tra le generazioni .

Per questo Liliana Segre è una di noi, quando parla ai giovani nelle scuole e quando risponde agli odiatori ricordando che Lei non odia nessuno.

Per questo, a differenza di coloro che si astengono in Parlamento, noi prendiamo posizione e chiediamo con forza a chi ne ha il dovere di far cessare le provocazioni e le offese, perché il fascismo non è un’opinione, è un crimine!

Approvato all’unanimità

24 ottobre: un pomeriggio dolce come il miele con l’Associazione Asylum

Il progetto Auser “Apicoltura Solidale – una rete per una città dolce come il miele”, in collaborazione con Asylum -Centro educativo, di formazione e di aggregazione sociale, propone un pomeriggio di allegria e degustazioni, per conoscere il meraviglioso mondo delle api. Giovedì 24 ottobre 2019 a partire dalle ore 16 presso la sede dell’Associazione in via Colonna 7 – Como Camerlata

Programma:

Ore 16 – 16,30: degustazione di miele e intrattenimento con il gruppo “Il Caffè dell’Alzheimer”

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A seguire: “impariamo a conoscere il miele, un alimento buono, sano e adatto per tanti usi diversi in cucina” – con Giacomo Cremona – Associazione Ambasciatori dei mieli.

Canzoni a cura del Coro Auser Gaudeamus Igitur

GenerAzioni/ Congresso conclusivo per un dialogo tra passato e futuro

Termina GenerAzioni@ComUnità, progetto durato un anno ma iniziato molto prima in collaborazione con Csv Como e Csv Insubria.
Il centro congressi Medioevo, al 4 di via Lucini, a Olgiate Comasco, ha ospitato nella mattinata di venerdì 27 settembre, la conferenza conclusiva dell’esperienza che ha occupato oltre 100 persone in un anno di volontariato attivo all’insegna del dialogo generazionale tra giovani e anziani.

Massimo Patrignani, moderatore, ha fatto gli onori di casa, per poi passare subito la parola, per i saluti istituzionali a Stefania Mancuso, assessora ai servizi sociali del comune di Olgiate. Mancuso ha ringraziato i promotori del progetto, che ha messo in dialogo i senior come parte ancora attiva della società e i giovani come generazione in cerca di posizione nell’ambito sociale. La stessa giunta comunale può, secondo l’assessora, ispirarsi a questa iniziativa data la sua utilità verso la cittadinanza.

Mariangela Cavadini, vicepresidente di associazione Anteas, promotrice di GenerAzionj@ComUnità, ha poi auspicato che iniziative come queste possano ripetersi nel mettere in gioco la totalità della cittadinanza.

La conferenza vera e propria si è poi aperta con l’intervento di Giuseppe Livio, formatore, che ha parlato della questione demografica nel comasco.
Negli ultimi anni la popolazione è aumentata, principalmente per via della presenza degli stranieri, i quali costituiscono tutt’ora un problema irrisolto. Manca un modello politico per affrontare la questione dell’integrazione dei non autoctoni.
La grossa questione, però, riguarda le nascite: tra 2012 e 2019 si registra un netto calo delle nascite (20%). In questo, Como è specchio dell’Italia, dato che alla crescita demografica non corrisponde un aumento delle nascite. Inoltre, i dati riguardanti la popolazione risentono dei cosiddetti baby boomer, che portano ad avere un numero di cinquantenni doppio rispetto ai nascituri.
La popolazione invecchia e questo, oltre che essere sintomo delle migliori condizioni di salute medie, porta a una diminuzione dell’impiego della generazione tra i 35 e i 45 anni.
Ci sono, in sintesi, delle problematiche da districare: il bisogno di giovani, la questione dell’integrazione degli stranieri, la presenza degli anziani in comunità e, infine, la gestione del mercato del lavoro alla luce della situazione generazionale.
Sul piano occupazionale, comunque, l’Italia ha due grossi buchi da tappare rispetto al resto dell’Europa: l’occupazione femminile troppo bassa e l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.

Gli anziani hanno dunque un grande potere che devono convogliare nella società tramite un’azione attiva e utile per la cittadinanza.
Per parlare di questo tema è stata invitata Franca Livio Manoukian, psicosociologa dello studio Asp di Milano.
La seconda relatrice ha descritto un mondo in continuo mutamento, demografici come anche economici.
Questi mutamenti mettono in gioco anche gli anziani, che devono guardare al passato per poter guardare al futuro prossimo con consapevolezza. Questa prospettiva, secondo la relatrice, si costruisce dal rapporto col contesto e da quello con sé stessi; Franca Olivetti ha descritto i possibili atteggiamenti che può assumere l’anziano in realzione alla sua autopercezione e alla sua visione di ciò che lo circonda. La pensione, secondo la psicosociologa, può essere vissuta come momento negativo di esclusione ed inutilità, che porta ad isolarsi e ad allontanarsi dagli altri.
D’altro canto, altre persone possono vedere nel ritiro dal lavoro la possibilità di intraprendere altre attività, cercando di vivere realmente.
Esistono poi due posizioni intermedie: da un lato c’è chi vede nel pensionamento la possibilità di intraprendere una vita nuova, finalmente dedita a sè e scevra da preoccupazioni esterne; dall’altro, può accadere che l’uscita dal mondo del lavoro sia vissuta come momento di possibile libertà, frenata però da una serie di interrogativi sui propri limiti e sulle proprie reali capacità.
Queste due categorie sono le vere destinatarie di progetti come GenerAzioni@ComUnità, dato che possono essere accompagnate alla lettura dei cambiamenti in senso propositivo. Il patrimonio di competenze delle persone anziane, frutto soprattutto dell’esperienza di difficoltà ed errori per districarsi nella complessità della vita, sono una possibile guida per le generazioni che hanno un minore bagaglio di esperienze. Il rapporto tra generazioni, però, non va letto in termini univoci ed è anzi fondato sul dialogo e sul confronto volto a costruire un mondo migliore.
Nei microcontesti è primario il valore di determinati comportamenti e di obbiettivi specifici: il contenimento delle disuguaglianze e la ricerca di ponti tra le diversità e le fratture tra gruppi e individui.

Dopo due letture da parte di lettori volontari, entrambe riguardanti il valore in chiave futura della condivisione e dell’impegno presenti, ha preso parola Marta Colmegna, coordinatrice di GenerAzioni@ComUnità, che ha presentato il lavoro svolto durante l’anno dai volontari aderenti al progetto.
Anteas servizi dei laghi, Auser, Ancescao, Ada e Arci Como sono i partner del progetto, che ha preso vita con iniziative di letture per senior e bambini, anche itineranti, tra Lurate Caccivio, Villa Guardia, Albiolo, e Veniano. A Olgiate è stato invece intrapreso un progetto di musica, coordinato da Arci magic bus e Ancescao.
Sempre a Veniano è stata inaugurata la mostra Io ci sono!, serie di ritratti fotografici di anziani realizzati da Alle Bonicalzi all’interno del progetto.
La riuscita di Generazioni@ComUnità è testimoniata dalla gioia degli stessi volontari che, come hanno sottolineato due di loro nell’intervento successivo, si sono messi in gioco, si sono divertiti, hanno dialogato con generazioni che prima parevano meno vicine e che si sono scoperte, in realtà, più affini del previsto.

Ultimo intervento è stato quello di Barbara Di Tommaso, consulente psicosociologa per la progettazione nel sociale, a cui è stato assegnato il compito di proporre una lettura in prospettiva sui temi affrontati nel corso della giornata.
L’ultima relatrice ha proposto di vivere l’attività di volontariato e l’esistenza delle persone anziane come un lasciare le tracce su cui i posteri possano muoversi.
La lettura come possibile strumento di scambio tra generazioni appare efficace, soprattutto in contesti altri rispetto alla famiglia. Serve una situazione neutrale che consenta l’ascolto e la trasmissione di valori e conoscenze non solo dal più al meno anziano, ma anche viceversa. L’educazione, afferma Di Tommaso, è reciproca: bisogna leggere il passato assieme, per costruire un futuro condiviso e senza individui isolati.
Il futuro, infine, è e deve essere voglia di ripetere migliorare iniziative come GenerAzioni@ComUnità, sperando che anche le istituzioni ne traggano profitto e insegnamento e si avviino verso politiche sociali che non escludano nessuno, permettendo a tutti di essere attivi.

In chiusura del convegno si sono esibiti i 7grani, che hanno suonato I vecchi e Il miracolo della vita, poesie scritte nell’ambito del progetto e messe in musica in vista del concerto di domenica 29 settembre alla casa di riposo di Olgiate grazie al lavoro di Arci magic bus e dei volontari che hanno collaborato all’iniziativa.

[Pietro Caresana, ecoinformazioni]

Presto on line sul canale di ecoinformazioni i video di Massimo Patrignani.

10 novembre/ Pazol! Mettiamoci in gioco

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Pazol è la prima iniziativa organizzata dall’Associazione sportiva dilettantistica Circoliamo, una giovanissima realtà che si costituisce nell’ottobre del 2018 a Como per promuovere la condivisione della passione per il circo, il teatro e le arti affini, oltre che la realizzazione di iniziative e spettacoli sul territorio.
Ideato e realizzato con il prezioso sostegno di Agape e Il Birrivico, Pazol avrà luogo sabato 10 novembre dalle 15 alle 22 all’Azienda agricola Agape, via Oltrecolle 53A, Como, e si proporrà, prima di ogni altra cosa, come iniziativa di valorizzazione del territorio e di innovazione sociale e culturale per i suoi abitanti.
Per questa ragione l’evento vedrà coinvolte alcune imprese e associazioni comasche, perché insieme si promuova la creazione di una rete locale in cui le singole realtà possano riconoscersi pezzi di uno stesso Pazol e alla popolazione sia data l’occasione di divenire parte attiva nel suo sviluppo e nella sua realizzazione concreta. Fin da ora un grazie speciale va, quindi, oltre ad Agape e Birrivico, alle altre realtà che insieme a noi hanno creduto in questo progetto: CiaoComo Radio, Allineamenti, Millennium82, Piccola Casa Federico Ozanam, Parada Par Tücc, Lullaby, Asd Arcobaleno, Fc Albate Calcio, AperArte, Garzola Muri a secco, Auser Como, Bambini in Romania.
Lo slogan di Pazol è “mettiamoci in gioco!” perché tutti, grandi e piccini, famiglie, aziende e associazioni, siamo invitati a metterci letteralmente in gioco! Durante la giornata, si potrà infatti partecipare a giochi e attività promosse dalle diverse realtà territoriali; ci saranno musica dal vivo, street food, birre artigianali, uno spettacolo di arti circensi… e molto altro!
Ingresso e partecipazione alle attività proposte a offerta libera! L’evento è di raccolta fondi per l’Asd Circoliamo, ma parte del ricavato andrà a sostegno anche delle altre realtà presenti.

Vai alla pagina Facebook dell’iniziativa

III edizione Stati generali contro il gioco d’azzardo

STATI GENERALI VS AZZARDO 29 gennaio 2018 _ foto tavolo rappresentanti istituzioni.jpgRiportiamo integralmente il comunicato riassuntivo della III edizione degli Stati generali contro il gioco d’azzardo, che si è tenuta la mattina di lunedì 29 gennaio alla sede di Anci a Milano.

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12, 19, 26 gennaio/ I pomeriggi del venerdì a Xanadù

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Tornano allo Spazio Gloria/ Circolo Arci Xanadù i venerdì del cinema, in collaborazione con Auser università popolare. Primo appuntamento venerdì 12 gennaio con 50 primavere. A seguire, venerdì 19 gennaio, L’inganno di Sofia Coppola. Ancora da definire il film in prima visione di venerdì 26 gennaio. Consulta la programmazione dello Spazio Gloria/ Circolo Arci Xanadù.

I pomeriggi del venerdì avranno inizio alle 15,30. Seguirà alla proiezione un tè delle cinque, offerto da Arci Xanadù.
Ingresso per over 60 a 4 euro.

Un’iniziativa del progetto Connessioni Controcorrente di Arci Xanadù, Arci ecoinformazioni, Teatrogruppo Popolare con il contributo di Fondazione Cariplo e la partecipazione di Auser università popolare.

[AF, ecoinformazioni]

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